Cos’è la pesca in apnea e perché è speciale
La pesca in apnea è forse la forma più antica di caccia e approvvigionamento che l’uomo abbia mai praticato. Ed è anche una delle più sostenibili, perché ci consente un livello di selettività e consapevolezza che nessun’altra tecnica può offrire.
Sott’acqua possiamo scegliere con rispetto quale preda prelevare, prendendo solo ciò che serve e lasciando che il resto continui a vivere, in un equilibrio naturale con il mare che ci ospita.
Una disciplina sportiva e interiore
Ma la pesca in apnea non è soltanto una pratica antica e sostenibile: è anche una disciplina sportiva e interiore. Ci immergiamo in un ambiente che non ci appartiene, trattenendo il respiro e ascoltando il silenzio del mare, in un dialogo continuo tra corpo e mente. È un modo di cacciare che richiede presenza, umiltà e connessione profonda con il mondo marino.
Rispetto per la vita marina
Un altro aspetto che amiamo condividere è il rispetto per la vita dell’animale. A differenza delle pratiche di allevamento intensivo, il pesce pescato in apnea vive libero fino all’ultimo istante. Non conosce gabbie né sofferenza prolungata. Muore nel suo ambiente naturale, in un attimo, e questo rende il cibo che portiamo a bordo più autentico, pulito e in armonia con il ciclo della vita.
Dimensione umana e comunitaria
C’è poi una dimensione che va oltre la pesca: quella umana e comunitaria.
Uscire con i pescatori locali diventa un momento di incontro, di scambio e di amicizia. Insieme condividiamo il mare, le storie e il pasto che abbiamo conquistato con rispetto e gratitudine. È un ritorno a un istinto primordiale e a un senso di appartenenza che unisce uomo e natura in un unico respiro.
Perché scegliere Ikigai per la pesca in apnea
Per tutti questi motivi, la pesca in apnea occupa un posto speciale a bordo di Ikigai.
Non è solo un’attività, ma un’esperienza di connessione, equilibrio e gratitudine verso il mare.
E non vediamo l’ora di condividerla con voi.




